Per il canale
Se i sistemi dei tuoi clienti li gestisci tu
MSP, software house e agenzie hanno da trenta a trecento clienti che nei prossimi diciotto mesi dovranno dimostrare qualcosa a qualcuno. Privateer è il pezzo tecnico di quel lavoro: la consulenza resta tua, e resta il tuo margine.
Aggiornato al 18 agosto 2026
Perché parliamo prima con te che con la PMI
Chi ha ricevuto il questionario da un cliente, o la comunicazione di inserimento in elenco, quasi mai amministra i propri sistemi: chiama te. Sei tu che sai quanti sottodomini esistono davvero, chi ha pubblicato quel server tre anni fa e quale certificato scade. Il documento serve al tuo cliente, ma la persona che lo sa leggere sei tu.
E spesso sei anche tu dentro il perimetro: i fornitori di servizi gestiti e i fornitori di servizi ICT compaiono nell'allegato I della direttiva. Nel qual caso il questionario arriva a te per primo.
Non vendiamo consulenza, e non è una gentilezza
È stata una decisione esplicita, presa il 17 agosto 2026 e scritta perché non si torni indietro senza accorgersene: Privateer non diventa una società di consulenza NIS2. Le ragioni ci riguardano, ma quella che interessa te è la quarta.
Un fornitore che vende consulenza non viene scelto, viene sostituito
Se vendessimo l'adeguamento, saremmo il concorrente del nostro stesso canale: la consulenza è il tuo margine, e nessuno rivende uno strumento a un fornitore che poi bussa direttamente al cliente. Si baratterebbe un moltiplicatore da trenta a trecento clienti per un lavoro a ore.
Le altre tre, per completezza: la consulenza si vende in ore proprie e smette di produrre quando si smette di lavorare; vendere adeguamento significa assumersi la conformità altrui dove le sanzioni arrivano a 7-10 milioni di euro; e tutto il prodotto è costruito sul non affermare la conformità di nessuno.
Cosa fa il motore, in concreto
- Verifica esterna ricorrente di un dominio e di tutto ciò che ci sta sotto: sottodomini scoperti da fonti passive, porte, servizi, TLS e certificati, record DNS e postura della posta, vulnerabilità note, percorsi lasciati accessibili, credenziali finite nel JavaScript pubblico. Nessun agente da installare, nessun accesso ai sistemi del tuo cliente.
- Un PDF in italiano organizzato per domanda a cui risponde, non per strumento che ha prodotto il dato: la pagina per chi decide, il confronto con la verifica precedente, l'inventario, i rilievi per gravità, la checklist dell'art. 21(2) con i codici delle misure di base ACN, e l'allegato tecnico per chi mette le mani.
- Il confronto fra due verifiche, con i nomi: cosa è nuovo, cosa è risolto, cosa è ancora aperto. È la differenza fra dire a un cliente che hai lavorato e mostrarglielo.
- La copertura dichiarata voce per voce, anche quando è parziale. Se una verifica non è partita, le misure che dipendevano da quella verifica si declassano da sole invece di comparire come verificate.
- Un'impronta SHA-256 sul file di dati da cui il documento è costruito, stampata in copertina.
Il documento completo è pubblicato qui, su un'azienda inventata, con il PDF scaricabile. È il modo più onesto di valutarlo: guardandolo.
Cosa resta a te, e perché vale più del motore
Tutto ciò che una verifica esterna non può vedere, e che è la parte che il cliente paga di più: le misure organizzative, la governance, la formazione, la gestione degli incidenti e la continuità operativa; la categorizzazione dei servizi sul portale ACN; la decisione su cosa correggere per primo e chi la esegue; e il rapporto con il cliente.
Il report ti dà l'attacco della conversazione — un inventario che quasi nessuno ha aggiornato, e un elenco di cose vere in ordine di gravità — e la prova, un mese dopo, che il lavoro che hai fatturato ha prodotto un effetto misurabile.
Cosa devi chiederci
Sono le tre cose che non puoi dedurre da questa pagina, e su cui in questa fase decidiamo parlando invece di pubblicare una tabella che poi non reggerebbe:
- Il prezzo per cliente, su richiesta. Il listino pubblico che vedi in homepage è quello per l'azienda singola. Le condizioni per chi rivende — a quanti domini, con quale frequenza di verifica — si definiscono insieme.
- Come il documento si presenta ai tuoi clienti. Oggi il PDF esce con il nostro nome in testata. Se il documento deve arrivare al tuo cliente come tuo, è la richiesta che ci aspettiamo per prima e la stiamo definendo adesso con i primi partner: dircelo la mette in cima.
- Cosa ti manca. È letteralmente la domanda che stiamo facendo in giro: cosa ti manca per poterlo rivendere ai tuoi clienti? In questa fase la risposta di chi arriva per primo pesa più di qualunque nostra ipotesi.
Cosa resta da coprire a te
Non è una certificazione e non rende conforme nessuno: la verifica osserva la superficie esterna, dall'esterno, alla data indicata. Le lettere (b), (c) e (j) dell'art. 21(2) — incidenti, continuità operativa, autenticazione a più fattori — restano fuori da ogni report che produciamo, ed è scritto nel report.
Il prodotto è il motore di verifica e il documento che ne esce. Tutto ciò che riguarda il tuo modo di lavorare — come il report si presenta ai tuoi clienti, come tieni sotto controllo trenta domini insieme — si definisce parlando, ed è la prima cosa su cui ti chiediamo di dirci la tua.
Domande frequenti
Posso rivendere Privateer ai miei clienti?
È il modello verso cui è costruito: noi forniamo il motore di verifica e il documento, tu vendi il servizio attorno. Le condizioni per il canale — prezzo per cliente, volumi, frequenza — si definiscono parlando: scrivici a [email protected].
Il report si può personalizzare con il mio marchio?
Oggi il PDF esce con il nostro nome in testata. La personalizzazione per chi rivende la stiamo definendo adesso, con i primi partner: se è la condizione perché il documento funzioni davanti ai tuoi clienti, dircelo la mette in cima — è esattamente il tipo di risposta che stiamo cercando in questa fase.
Come fate a non essere il mio concorrente?
Non vendiamo consulenza né adeguamento, e la decisione è scritta e motivata. Un fornitore che vende anche la consulenza compete con il proprio canale sul margine che il canale ha, e viene sostituito appena il cliente se ne accorge.
Quanto costa per cliente?
Prezzo per cliente su richiesta. In homepage trovi il listino per l’azienda singola; le condizioni per chi rivende dipendono dal numero di domini e dalla frequenza delle verifiche, e in questa fase le definiamo caso per caso.
Da leggere dopo
Un report di esempio, per intero
Il documento che ricevi, pagina per pagina, su un’azienda inventata: la sintesi per la direzione, il confronto con la verifica precedente, la checklist dell’art. 21(2) e l’allegato tecnico. Il PDF è scaricabile.
Un cliente ti chiede conto della sicurezza
Il questionario arriva perché il tuo cliente è soggetto NIS2 e la norma lo obbliga a valutare i suoi fornitori. Non devi certificarti: devi portare evidenza.
Questa pagina ha finalità informative e non costituisce un parere legale. Le norme citate — direttiva (UE) 2022/2555, d.lgs. 138/2024, determinazioni ACN, Regolamento (UE) 2016/679 — possono essere modificate e la loro applicazione dipende dal caso concreto. Per una valutazione vincolante rivolgiti a un professionista qualificato. Le date e i riferimenti riportati sono verificati sulle fonti alla data di aggiornamento indicata sopra.
Provalo su un dominio tuo, prima di parlarne a un cliente
Il modo più rapido per valutarlo è farlo girare su un dominio che conosci già bene e leggere il documento che ne esce. Poi scrivici: le condizioni per chi rivende — prezzo per cliente, volumi, personalizzazione del report — si definiscono parlando, e in questa fase le stiamo definendo con chi arriva per primo.
Richiedi una verifica sul tuo dominio